Il mio gazpacho

Decisamente poco invernale, però buono. Qualche info in più, qui.

Ingredienti:

3 Peperoni (tripartisan: 1 rosso, uno giallo uno verde)

5 pomodori da sugo (del tipo a grappolo) rossi, ma non troppo maturi

1 cipolla rossa

1 cetriolo (verde)

Pane raffermo

Olio-sale-pepe-aceto

Preparazione:

Siccome trattasi di zuppa cruda, praticamente bisogna soltanto pulire le verdure.

Mettere il pane raffermo a bagno con acqua e aceto: lo stretto necessario di entrambi, mi raccomando, altrimenti viene troppo acetoso o troppo liquido. (Sia l’acqua, sia più probabilmente l’aceto, si possono aggiungere successivamente se se ne sente il bisogno, ma toglierli se sono troppi è un po’ difficile… Che meraviglia, la termodinamica…)

Lavare, tagliare a pezzi i pomodori e togliere i semi e la polpa (praticamente devono rimanere solo le parti “rigide”), lavare, tagliare e togliere i semi dai peperoni, lavare (io lo sbuccio proprio) il cetriolo e mondare la cipolla.

Passare tutto al minipimer, verificando e aggiustando il livello di sale e di aceto mentre si frulla secondo i gusti di ciascuno. Se la si vuole un po’ più densa, aggiungere (un po’ di) mollica di pane.

Mettere in frigo e servire ben fredda con olio a crudo e pepe. Al limite, lasciandola più liquida, va bene anche come aperitivo. E ricordatevi che il giorno dopo è molto meglio che “appena fatto”.

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