Domenica 30.03.2008 – Raid ienesco nel basso Lazio

Pelo, pelo.

L’uscita ienesca in programma per il mese di Marzo è arrivata proprio all’ultimo giorno utile…
E’ valsa proprio la pena. Oltre alla compagnia, la giornata di oggi aveva ben due assi nella manica: il sole, davvero primaverile, e, finalmente, l’ora legale: finalmente si può usare anche il pomeriggio (anzi il dopopranzo…) per farsi due curve, senza dover scappare a casa, pena l’assideramento quando calava il sole.

Appuntamento all’alba, alle 9.00 (che poi sarebbero le 8.00 ), Anagnina altezza raccordo. Bnb ha la moto che piscia acqua (e poi pure olio) e se ne torna a casa con le pive nel sacco. Speriamo bene.
Chi rimane (Wolf, Fonzie, Ulysse, Denny.key, Freeblue, Poldo, Ste), ben 8 moto, prende la Tuscolana e punta su Artena, poi il delirante attraversamento di Colleferro, quindi si inizia uno dei grandi classici del basso Lazio, la SS 609 Carpinetana. Montelanico, Carpineto, Maenza. Ci avveleniamo in un toboga di curve e controcurve, fino a Priverno, dove la Bonifica Pontina“la campagna più brutta che io abbia mai visto” afferma la fida – ci attende con le sue strade dritte, trafficate e inutili. Si arriva a Fondi e conosco, davanti alla sua tabaccheria, una iena decentrata di cui avevo solo sentito parlare.

Finite le strade dritte, inizia il vero divertimento. Da Fondi a Itri e poi mezzora di godimento sulla SS 82 a ritmi davvero sostenuti. In 45 minuti (da Fondi) siamo a Sora e s’è fatta una cert’ora.

Intermezzo

Fine intermezzo
Due foto tutti insieme, poi Wolf e Fonzie, se ne vanno verso casa di autostrada e rimangono only the braves .
Si punta sulla Certosa di Trisulti, che raggiungiamo mediante delle stradelle al limite della carrareccia.
Sul passo, ci si ferma una mezzoretta all’aria aperta si fanno due foto (chi manca? e perché manca? e cos’è quest’odore di fresh & clean? Mah…).

Sempre più stanchi (almeno io) e pure contro sole, scendiamo a valle e ci facciamo Guarcino, gli Altipiani di Arcinazzo, Subiaco, Tiburtina e autostrada da Vicovaro fino a a Roma.

Coda bizzarra, dopo essere passato avanti a una trentina di macchine al casello, il casello non ne vuole sapere di prendere il mio biglietto… Boh. C’era la mezza sbarra del telepass, io c’avevo la moto, ho preso e sono passato. Vi terrò aggiornati…

 

Qui la mappa del giro.

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Un commento su “Domenica 30.03.2008 – Raid ienesco nel basso Lazio”

  1. Io sono quello che manca nella foto, per motivi di fresh & clean… Debbo dire che in una giornata così anche una funzione modello vacca al pascolo può essere motivo di piacere!
    Hai una tua bella foto sul forum ienesco… no, non quella dove stai per falcidiare i tonnarelli allo scoglio, ma una con la orange al tuo fianco.
    Bella giornata, alla prossima.
    Ulysse

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