Discorso sul metodo

L’immortale scena del Marchese del Grillo è spesso evocata quando si parla di persone presuntuose e superbe. (Apro subito parentesi: il superbo se la tira, ma ha oggettivamente i numeri per farlo, il presuntuoso se la tira pure lui e soltanto “presume” di averli: c’è quindi una certa differenza fra i due, ma sorvoliamo). E’ un fatto che sia i presuntuosi, a ragione, sia i superbi, con meno ragione, sono mal sopportati dai più e oggetto di dileggio indiscriminato da quando la mediocrità è al potere. read more

La clausola sociale dei call center

dilbert

Per motivi più o meno noti, seguo gli avvenimenti di quella meraviglia di ambiente che va sotto il nome di “mondo dei call center”.

All’inizio di quest’anno, è diventata legge la cosiddetta “clausola sociale“, che prevede, per come l’ho capita io, che, nel caso in cui un’azienda perda la gara relativa al rinnovo di una sua commessa, l’azienda vincente e subentrante si debba fare carico dei “livelli occupazionali precedenti”. Vale a dire che deve assumere tutti lavoratori dell’azienda perdente che altrimenti perderebbero il lavoro. read more

Grattachecca in orbace

L’altro giorno, mentre prendevo mollemente il sole su una spiaggia del Tirreno (sempre quella), ho sentito improvviso il bisogno di una grattachecca. Gusto adulto: orzata e tamarindo.
Mi sono avvicinato all’infernale buzzico cingolato che da un paio d’anni imperversa scoppiettante sulla succitata spiaggia del Tirreno e che probabilmente è residuato dei materiali di scena del primo Mad Max (Interceptor – Il guerriero della strada, per i pignoli).
Uno dei due figuri, già entrambi piuttosto patibolari nel complesso, sfoggiava un prestigioso borsello con l’irrevocabile profilo, la stentorea mascella e la per nulla abusata scritta “Molti nemici molto onore”. read more

Una terza via proprio no, eh?

Pauperism

Oggi c’era questo commento alla vignetta di Makkox su Il Post, la prima su Crimi. (Che sarà pure “nuovo”, ma va detto che si presta molto alla presa per il culo).

Come fu fatto notare alla radio, [i parlamentari  5 stelle] sono tutte persone “comuni” di fascia medio-bassa, che guadagnavano stipendi normali. Ora si trovano all’improvviso a 5000€ lordi più indennizzi vari. Ma davvero ci aspettiamo che tornino alle loro vite (economiche) di prima? Oppure quando grillo chiederà di lasciare si rifiuteranno  magari passando ad altri schieramenti e ci ritroveremo nuovi 160 parassiti da mantenere? read more

Fringe politics

Ieri, la notizia del giorno sullo psicodramma padano in corso è stata la “scoperta” di un appartamento al Gianicolo in uso a Roberto Calderoli pagato – pensa un po’ – dalla Lega. Ora, questo blog e lo stronzo che lo scrive non hanno mai fatto mistero della propria antipatia verso la Lega e i relativi cretinismi nordici, ma qui davvero si sta un po’ esagerando. E non  ho nemmeno voglia di infierire sul panorama che si vede dal Gianicolo rispetto a quello delle valli del cazzo da dove vengono di solito questi qua… read more

Il cerino acceso

Lo Stato può dare una sola ad alcuni dei suoi cittadini?

Dove per sola si intende qualcosa di più di un provvedimento impopolare o qualcosa che non ci sta bene. Una tassa sulla benzina in più, ad esempio, non ci fa certo piacere, ma non è una sola (anche se non tutti girano su Banshee 🙁 ) per almeno due motivi: perché colpisce quasi tutti (e comunque persone che già considerano la benzina una voce del proprio bilancio familiare) e perché non sta scritto da nessuna parte che non si possa aumentare la benzina. read more