Danilo?

Squilla il telefono. Numero sconosciuto (*).

Lei: Sono [non mi ricordo il nome] del Servizio Mediaset Premium. Parlo con il Signor Alberto D’Amico?

Io: Sì, sono io. Le dico subito che quella card per cui mi chiama la usa mio padre che ne ha due, gli serviva un prestanome e quindi avete il mio nome e il mio numero. Quindi, se proprio dovete chiamare qualcuno chiamate lui.

Lei (dopo qualche chiarimento, forse ho usato la locuzione “non sono rilevante ai vostri fini” e non ha afferrato al volo): Ah… E come si chiama suo padre?

Io: Si chiama [il nome di mio padre] D’Amico

Lei: Danilo?

Io: No, D’Amico… Come me. E’ mio padre, ricorda?

Lei: Non lo trovo. Ha una prepagata?

Io: Non lo so. Non abito con mio padre da 15 anni, non so se ha una prepagata, né mi interessa. Sinceramente.

Lei: Ma a lei non interesserebbe abbonarsi a MP?

Io: Assolutamente no. Ho Sky e mi va bene così. (**)

Lei: Ma davvero non le interessa ricevere gratuitamente a casa una tessera Mediaset Premium per accedere per venti giorni a tutta la programmazione di Mediaset Premium. Poi la card si disattiverà da sola.

Io: No. Le ho detto che non mi interessa. Ho l’abbonamento completo Sky e poi comunque guardo poca televisione.

Lei, con risatina un po’ a presa per il culo:  Ah ah… Dice che non guarda la televisione e poi c’ha Sky…

Io, acidissimo: Guardi. C’è poco da ridere. Io faccio un lavoro simile al suo. Forse meglio di lei. In virtù di questo, l’abbonamento Sky lo ho praticamente gratis, altrimenti non avrei né l’uno, né l’altro. Che ne pensa? E’ possibile per lei?

Lei: Ah, mi scusi. Buona giornata.

Io: Buona giornata a lei.

 

(*) Se non lo sapete già, sappiate che per un call center è ormai vietato da un anno e mezzo “uscire” con numero sconosciuto. La chiamata deve essere tracciabile a livello utente e non, come avveniva in passato, solo tramite esposto alla Polizia Postale.

(**) Ora. Io non voglio infierire, ma tra la programmazione di Sky e quella di MP, soprattutto se si parla del confronto fra i due abbonamenti completi (cinema, serie tv, documentari, sport e magica Roma), c’è la stessa distanza che c’è fra una villa in collina e una baracca in favela… Chi ci lavora dovrebbe rendersene conto senza bisogno di farselo spiegare con parole facili.

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