Come si dice “farla facile” in greco?

Ultimamente scrivo pochissimo in generale, e di politica quasi per nulla ormai… Eppure, c’è un pezzo di quello che sta succedendo che mi leva questo post dalle mani.

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Sinistra Mia, come stai messa male…

Ve lo ricordate Tsipras, quello che, oltre a salvare il suo paese, doveva resuscitare pure la sinistra italiana? Beh, alla fine, sei mesi fa, ha vinto le sue elezioni e adesso, direte voi, gliela starà facendo vedere a quei tecnocrati mitteleuropei del cazzo…

Beh, in realtà, le notizie dalla Grecia sono sempre le stesse: stanno alla canna del gas, lo stato non riesce a pagare gli stipendi, l’Europa chiede riforme (che non si fanno), i creditori chiedono soldi (che non ci sono), non arrivano a fine mese, il default è dietro l’angolo, ecc. Neanche al governo ci fosse un Papandreu qualunque (in compenso, però, al ministero delle Finanze c’è un professore gaggio coi jeans, l’occhio piacione e la moglie fica).

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Ambè…

Io, in generale, ho il massimo rispetto per chi si oppone al sistema, ma qui, delle due l’una: o ti stai opponendo male, o il sistema è ordini di grandezza più forte di te e del tuo velleitarismo. In entrambi i casi, ce l’hai raccontata male prima, quando ancora ce la potevi raccontare. O le tue idee e le tue proposte si sono inzuppate al primo bagno di realtà, o la tua analisi della situazione era insufficiente (o troppo ideologica, o pressappochista, o “suonava bene” e basta), o semplicemente sei un Beppe Grillo meno caciarone.

(Che Tsipras non fosse il nuovo Adenauer lo si è visto subito, quindici giorni dopo le elezioni. E’ arrivato fresco fresco e ha chiesto “i danni di guerra alla Germania”. Senza entrare nel merito della richiesta in sé, che forse potrebbe non essere l’enormità che sembra a prima vista, dico… Sei alla guida di un paese in crisi di liquidità, sei stato appena eletto perché promettevi di avere la ricetta per uscire dalla crisi… Beh, si presume che tu abbia una vaga idea di dove rimediare i soldi che ti mancano, possibile che la prima cartuccia che ti viene in mente di sparare, la tua idea di bancomat, siano “i danni di guerra alla Germania”? Dov’era quest’alzata d’ingegno nel tuo programma elettorale?)

Il punto, tuttavia, senza entrare nella buona o cattiva fede di tutta l’operazione, è che nessuno sapeva bene cosa aspettarsi dall’ascesa alla guida del paese più disastrato d’Europa del leader più “critico” verso l’Europa stessa (ma non tanto superficiale dal volerne uscire). Ci raccontano – e un giorno bisognerà pure cominciare a verificarli questi racconti – che esistono ricette socio-economiche alternative all’attuale rotta dell’Unione Europea e può darsi pure che, visto che la ggente non ne può più (di nulla, non solo dell’Europa), elegga i portatori di tali ricette. E poi?

Poi niente, almeno a giudicare da quello che sta facendo Tsipras… Si continueranno a pigliare i tecno-schiaffi dai burocrati mitteleuropei…

 

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