Le cose che ho capito ieri sera

(Io metterei pure Giulia e Luisella)

Innanzitutto, scusate il silenzio…

Ieri sera, come scrive l’amica Nabiki, c’era Voldemort da Santoro.

Non guardavo Santoro da un sacco di tempo, subliminalmente stufo della sua spocchia da intellettuale della Magna Grecia, dei mattinali di Travaglio, della volgarità di Vauro (e ve lo dice uno tutt’altro che alieno all’incontinenza verbale e visuale), delle cantilenanti giornaliste di complemento, dei servizi sugli “imprenditori” piagnoni e gli altri alle prese delle difficoltà del mondo.

Ma ieri c’era Voldemort e non avevo nulla da fare e quindi, mentre giocavo felice a Ruzzle, mi sono messo frittatonedicipollizzato a fare per una volta il telespettatore della tivù generalista.

E ho capito un po’ di cose. Di merito e di metodo.

  1. Santoro non sta dalla mia parte. Il mio essere di sinistra è diverso dal suo e il suo operato fa più male che bene, sia al mio Paese, sia, cosa che mi sta decisamente più a cuore, al mio umore..
  2. Berlusconi, se è in forma come lo era ieri sera, ha due soli punti deboli: il primo è che è un povero vecchio e ci sforma, il secondo che quando, anche alla lontana, si parla dei comunisti, sbrocca completamente.
  3. Travaglio a parte, non si capisce bene quale sia il ruolo degli avatar e delle avatar di Santoro, a parte fargli riposare un po’ la voce.
  4. Berlusconi è adamantino nel dire che “l’ha rovinato la guerra/la malattia/la tempesta perfetta/le cavallette/la Lazio” e altre piaghe a piacere: è quasi inutile fagli notare che ha fatto dei danni. Come qualcuno possa credere alle sue scuse dopo vent’anni è oltre ogni comprensione.
  5. Il berlusconiano/leghista scazzato diventa grillino: non fai il 15% dei voti solo con i ragazzetti “attivi sul territorio”, ci vogliono pure un bel po’ di cervelli spenti senza se e senza ma…
  6. (5 bis) … Diventa grillino fino a che non sente il richiamo della foresta di qualcuno, tipo Voldemort, che gli permette di spegnere il cervello stancandosi di meno, tipo parlando dei comunisti.
  7. Travaglio è insostenibile, anche se ieri, nel secondo intervento, forse è stato il  meno peggio.
  8. Lumezzane… No, dico, Lumezzane… Davvero, Lumezzane… (Chi è che parla? Chi è che sta parlando?)
  9. Dell’Utri è il più grande bibliofilo italiano… Mo ci divento amico su Anobii.
  10. La vita che faceva Ruotolo, lassù in piccionaia a tenere i tempi secondo regole oscure e probabilmente un bel po’ viscide, era una vita dimmerda. Da farci un servizio di Ruotolo sopra.
  11. Berlusconi, secondo me, non sa raccontare le barzellette e, quindi, quando ha usato la metrica del barzellettiere per descrivere l’iter parlamentare di un disegno di legge, io ho mollato Ruzzle e cambiato canale.
  12. Ieri sera Berlusconi ha letto (l-e-t-t-o) un pippone insostenibile per 10 minuti di seguito. Ah… I tempi della televisione… Ah… Il grande comunicatore…
  13. Berlusconi gira con il fazzoletto in tasca e parla veramente male in italiano.
  14. L’unico momento veramente alto di televisione è quando ha chiesto, retorico: “Ma allora chi mi ha votato in questi anni sono tutti coglioni?” e il pubblico ha fatto “Sìììì“… Vabbè che è il pubblico in studio di Santoro, quello che ride per le vignette e per le battute di Vauro, ma non si può avere tutto.
  15. L’imprenditrice veneta e complottista era allo stesso livello del Guzzanti/Lorenzo e del Guzzanti/Aniene dei promo che passavano di tanto in tanto nei break pubblicitari. (La lupa non può allattare la rana…)
  16. Io credo che questo incubo finirà quando la smettere di chiamare "imprenditore" l'ultimo stronzo/a con una partita Iva #serviziopubblico
    @jestercap72
    Jestercap72
    (vedi punto precedente)
  17. "Non mandate a casa le mamme". Detto da una mamma è meno elegante di certe cene. #serviziopubblico
    @jestercap72
    Jestercap72
    (a proposito dei licenziandi Mediaset)
  18. Continuo a domandarmi quali siano le orrende esperienze che portano masse di italiani ad odiare i comunisti. (I motivi per cui noi odiamo loro, invece, sono evidenti).
  19. Non uno degli argomenti che distruggerebbero le “persone normali” (incoerenza, superbia, disonestà intellettuale, ignoranza, volgarità, immoralità, fedina penale sporca) scalfisce Berlusconi. Ripeto che i suoi unici punti deboli sono i comunisti e la sua inadeguatezza anagrafica, umana e culturale.
  20. Berlusconi, anche ammesso che sia un grande e limpido imprenditore, confonde drammaticamente la macro-economia con la micro-economia.
  21. Argomenti e richiami della foresta a parte, il fatto che dando addosso a Santoro e Travaglio (due giornalisti) si guadagnino voti, è uno degli aspetti più drammatici di tutta la questione.
  22. La gente che lavora 23 ore al giorno e tutta la retorica annessa ha rotto il cazzo (vedi punti 8, 15 e 16).
  23. Magari me ne viene in mente qualcun altro.

A Ruzzle, almeno, ho più vinto che perso.

Post simili a questo

2 commenti su “Le cose che ho capito ieri sera”

  1. Commenti in gran parte condivisibili, soprattutto quello sul “Grande Comunicatore”. Eppure oggi sono riuscito a sentire questa parola accomunata al soggetto più di una volta…
    Dopo ieri sera cosa deve fare per dimostrare che non ha più niente da dire? Improvvisare una tribuna elettorale a suon di rutti?

    Speravo che la cosa ti distraesse a Ruzzle, macché…

  2. Arcipuffolina! appena arrivata già menzionata, così arrossisco!

    guarda…io di solito non guardo la politica in tv, sopporto poco Santoro-Travaglio-Costamagna, tanto bene non prendo LA7 e rosico giusto perchè mi perdo cuochi e fiamme…
    ma attendevamo troppo questo scontro, probabilmente Santoro &co pure, e infatti hanno fatto cilecca.
    potevano stracciarlo, hanno scelto di non farlo…e lui con le sue battutine e le sue gag di basso livello ha fatto il suo show (che io ho visto a pezzetti sul tubo)

    nonostante tutto confido ancora nel buonsenso della gente…se torna al potere pure a sto giro…espatrio!
    sto per seguirti anche su tuitte…^_^

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.