Geoguessr, la nuova droga

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Ieri ho scoperto GeoGuessr.

E’ un gioco che ti fa sentire una persona intelligente. Soprattutto, se come me pensate che l’intelligenza risieda essenzialmente nell’osservazione e nel “pensiero laterale”, cioè nell’arrivare alla soluzione dei problemi aggirandoli più che risolvendoli.

Il gioco ti propone, una per volta, cinque immagini di Google Street View e tu devi piazzarle sulla mappa del mondo. Detta così, se le immagini sono random, sembra ben difficile e in effetti lo è. Ma, applicando appunto osservazione e pensiero laterale, si possono trovare diversi indizi che anche in presenza di prove inequivocabili, ti permettono di avvicinarti alla soluzione. read more

Un francescano, uno bravo

olanda

Oggi sono andato con L. a trovare la mia amica A. che ha partorito nei giorni scorsi.

Lo ha fatto alla Santa Famiglia in Prati, business end di un convento di suore, punta di diamante della sanità convenzionata romana quando si tratta di finalizzare l’esortazione evangelica dell’andare e moltiplicarsi.

Dopo una mezzoretta che stavamo lì a spupazzarci un po’ il pupo e, soprattutto, a litigare con un tiralatte, L. commenta che magari qualcuno potrebbe pure venire ad aiutarla a fare queste cose. E aggiunge: “Pensa che in Olanda, hai per dieci giorni un’ostetrica a tua completa disposizione pagata dallo Stato…” Neanche il tempo di commentare che, a proposito di civiltà, in Olanda ci sono anche gli zoccoli, i mulini a vento, i pattini d’argento, i tulipani, il calcio totale e, soprattutto, il fumo legalizzato, e arriva una tizia (la caposala? quisas…). che solenne punta A. e le dice: read more

Debolucce? Naaa, maddeché…

Update: se leggete i commenti, vedrete che mi ha risposto la Givi. Pare che proprio la mia segnalazione abbia portato alla ri-progettazione del pezzo. Ne prendo atto e li ringrazio. Avevo pensato che potesse essere andata così, ma mi sembrava un po’ improbabile e non l’avevo scritto.

Vi voglio raccontare una cosa. Una cosa su cui ancora non mi sono fatto un’idea precisa, ma che mi ha sicuramente lasciato con l’amaro in bocca e con 100 euro di meno in tasca.

All’acquisto della moto, ho acquistato un bauletto Givi con relativa piastra di fissaggio. Dopo appena sei mesi di onorato servizio, quest’estate l’amico Salvatore si accorge che sulla piastra in questione si è formata una bella crepa. read more

Ho scoperto di essere un HATER…

Alessandro Casillo (a.k.a. Aridatece Luismighèl)

… e io che pensavo di essere solo uno stronzo.

Nabiki (di nuovo!) si è lanciata nei giorni scorsi in un geniale, anche se forse non proprio consapevole, esperimento antropologico.

In questo post, ha fatto una classifichetta degli IDOLI (maiuscolo, mi raccomando) in voga in questo periodo, soffermandosi per ciascuno di essi sull’analisi delle dinamiche social (i.e. di branco) e sul linguaggio dei rispettivi fans. (Il tutto usando la categoria del “bimbominkia” che, nella mia ignoranza, non ho mai capito bene se si deve applicare agli IDOLI o gli idolatri, e che quindi non userò). read more

Chi mal fa, mal pensa

L’azienda per cui lavoro sta organizzando un evento per presentare i risultati di una ricerca che abbiamo fatto. Tra le diverse leve di pubblicità all’iniziativa, abbiamo pensato di creare un evento su Linkedin – cosa sia Linkedin e a cosa serva è uno dei grandi misteri del Web 2.0 – e di condividerlo il più viralmente possibile con i nostri contatti. Questo è il risultato.

Notate niente di strano? Beh, siamo stati costretti a sostituire le O di “erotico” con degli zeri, perché altrimenti Linkedin, sia nel titolo sia nella descrizione, non ci faceva salvare, dicendoci “This text can not be processed“. read more