Let’s play

Mi sono sempre piaciuti i giochi da tavolo. E, anche se più passa il tempo più è difficile far riunire diverse persone per giocare “a qualcosa”, le poche volte che ancora ci si riesce l’esperienza acquista un sapore particolare vista la maturità dei partecipanti e il commitment che si viene a creare.

Pur praticandoli, i grandi classici, tipo Trivial, Taboo, 20 Questions, Monopoli ormai mi appassionano sempre meno e preferisco orientarmi su giochi un po’ più originali e, da quando ho la moto, portatili. read more

Una grande verità

Lo scorso weekend ero a trovare One a Stoccarda e fare un po’ di shopping nei soliti posti. A sorpresa, One mi ha portato (anzi, ci ha portato perché c’era pure Bnb) al Fabrikverkauf della Olymp, una gloria locale produttrice di camicie.

Ne ho acquistate due, obiettivamente diverse dalle camicie cui sono abituato (decisamente più… tedesche), ma comunque soddisfacenti.

Oggi ho tolto la seconda dalla confezione e sono arrivato alla seguente illuminante conclusione, che spero contribuisca tracciare una rotta verso una migliore convivenza fra i popoli dell’Unione. read more

Sugru: in principio era la pappetta

Per i piccoli lavori (o meglio pecionate) in casa  e soprattutto sulla moto, io ho sempre usato la “pappetta”.

Dicesi pappetta la resina epossidica bicomponente (tipo questa, o questa)

Ci abbiamo (perché dove c’è la pappetta, c’è Bnb) ricostruito i perni delle fiancatine del mio vecchio Transalp, riparato un lavandino e uno specchietto retrovisore. Qualità del risultato a parte, è sempre stata una cosa che ci ha appassionato moltissimo. (Anche perché puzza, appiccica troppo e sporca, come la cacca.) read more

Ancora di caschi

Nell’incidente di Febbraio, quando la Multipla bianca con la scritta taxi ci ha investito, cadendo ho battuto la testa.
Non mi sono fatto niente anche grazie al casco che, ovviamente, mi proteggeva, ma il casco stesso ha preso una bella botta. Siccome i caschi sono monouso, bisognava cambiarlo. Speriamo che qualcuno mi rimborsi, ma ci conterei poco.

Il casco martire era questo qui, del cui processo di valutazione e acquisto avevo parlato a suo tempo sul blog.
Era un signor casco e i fatti hanno mostrato che, oltre all’estetica, alla tecnologia e alle varie feature, era anche in grado di fare egregiamente i lsuo lavoro, cioè evitare alla testa di rompersi. read more

Shopping in Hong Kong

Trackball

Ieri ho acquistato su Ebay, qualche accessorio coatto per il mio Blackberry.
Si è incantata la pallina e quindi dovevo assolutamente cambiarla… Già che c'ero mi sono dato, visti i prezzi molto abbordabili e che comunque bisogna smontarlo tutto, al modding più selvaggio.

Pallina

Questo coso si chiama "Bezel" e sul telefono un-modded è di un orrendo argento che si annerisce

Un po' di arancione ci voleva

Cover rimbalzina (Frosty white)
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Compact socializer

Il blackberry aziendale, a parte le solite discussioni (“Ma non smetti mai di lavorare?“, “Certo, come ti va? E’ proprio una schiavitù…“), è un telefono eccezionale, ma ha due handicap piuttosto grossi.

Il primo è che rende completamente ignari sull’avanzamento tecnologico degli “altri” telefoni; in altre parole, data una certa fascia di prezzo (diciamo 100 euro) non si ha idea di che tipo di telefono ci si riesca a comprare. Questo, a sua volta, per due motivi: uno perché non si sente il bisogno di un altro telefono, due perché comunque “convivendo” con un telefono di fascia alta è naturale guardare ed essere interessati solo ai top di gamma. read more