Proud to be

Volevo parlare di questo di cui vi sto per parlare da parecchio tempo, almeno, direi, dai tempi magici dell’Albania. L’occasione per rimettere mano a questo vecchio blog, così tanto trascurato (*), me l’ha data la triste storia di Katia, la direttrice di banca di Castiglione delle Stiviere (dove per altro era ambientato il mio libro di Narrativa della seconda media, ne avevo pure parlato qui).

In un passato non troppo remoto ho lavorato per una multinazionale. Non direttamente, per carità, no. La mia azienda di allora era una dimenticata filiale di questa mostruosità globale che misteriosamente non era ancora stata dismessa, benché ce ne fosse più di un motivo. Non ultimo, il fatto che la Multinazionale faceva un lavoro e noi ne facevamo un altro. Non ho mai capito se ciò fosse dovuto alla cecità del gigante, alla furbizia del nano o a impicci comuni. read more