.italotreno, qualche tempo dopo… 

Anni fa, avevo scritto un post – non male, a rileggerlo adesso – in occasione del mio primo viaggio su Italotreno. Benché non parlassi solo di Italo e il post, come spesso accade, diventava l’occasione per parlare d’altro, era piuttosto evidente che l’esperienza mi era piaciuta parecchio e, al netto degli inevitabili poraccismi all’italiana, l’avrei ripetuta volentieri.

Nell’ultimo mese, per motivi che forse (finalmente) racconterò altrove, ho preso diversi treni Roma-Milano-Roma e, caso ha voluto, che abbia sempre preso il Frecciarossa. Per il viaggio di oggi, però, non so bene perché, ho preso Italotreno e, visto che l’esperienza si sta rivelando drammaticamente diversa dalla precedente, è proprio di questo che voglio parlare.

read more

Friends and Foes

Friend
Friend

Da un po’ di tempo, su Facebook, ho una nuova amica; è americana, un po’ agée, si chiama Hillary e vuole diventare Presidente degli Stati Uniti.

A me lei piace molto: la trovo una tosta, cazzuta e realista e, soprattutto, capace e preparata per fare quello che vuole fare. Devo anche dire che ora che è più vecchietta, rispetto a quando era “solo” First Lady, ha un po’ perso la fisionomia banalmente americana da avvocatessa battagliera, raggiungendo un nirvana estetico da nonna rassicurante. (Anche se bisogna dire che le foto di lei da giovane con quegli occhialoni da sfigata sono inarrivabili).

read more

#miRAGGIo

E quindi, pare che governare Roma non sia effettivamente questa passeggiata. Pare che il primato della Società Civile sulla Politica brutta, sporca e cattiva non sia così evidente. Pare anche che la buona volontà, ammesso che ci sia, da sola non basti…

Premessa doverosa. Non sono tra quelli che dicono “Ah, però mi dispiace! Non li ho votati, ma sarebbe potuta essere una buona occasione per fare il bene di questa città…” No, per me dovevano estinguersi in un lampo di fuoco già ai tempi dello streaming con Bersani (una delle pagine più buie ed infami della storia italiana) ed ogni minuto che ci separa da questa catarsi è un minuto sprecato.

read more