E come tutti gli anni di questi tempi…

Reckoning

mak

Se fossi in po’ più movimentista, mi iscriverei al PD.

Perché c’è aria di rifondazione e perché ho capito un po’ di cose che sono successe in questi giorni.

Ho capito, per esempio, che il partito sapeva di essere diviso al suo interno da molto prima di questi giorni. Rodotà era divisivo per se (perché laico, perché fuori dai giochi, perché sostenuto dai grillini) e che, quindi, un partito che si è diviso su Prodi e su Marini non poteva non dividersi, ancora più sanguinosamente se possibile, su Rodotà. Il fatto che a me piacesse averlo come presidente non cambia la sostanza delle cose: i numeri non c’erano (e stendiamo un velo pietoso sulle promesse a mezza bocca di Beppe Grillo). read more

E’ la fine o l’inizio?

Il termine offset, o slittamento, è usato per indicare la differenza rispetto ad un valore di riferimento. È comunemente utilizzato in informatica e in elettronica. (Da Wikipedia)

L'”offset della realtà” in corso in questi giorni mi sta facendo seriamente riconsiderare la mia fede nel PD.

Fatto numero 1. Berlusconi vota un candidato “di sinistra” come Marini.

E’ lecito aspettarsi che consideri davvero un sacrificio votare per un siffatto bolscevico e sia pronto, nel caso vincesse, a gridare al complotto della Terza Internazionale (ammesso che sappia cosa sia) alla prima decisione vagamente scomoda che capiterà. In nessuno caso, una persona sana di mente può anche lontanamente ritenere che Berlusconi mantenga la parola data, righi dritto e formi un governo-di-scopo (e questo è un bene, basterebbe esserne consapevoli). read more

Tutti possono fare tutto

italias-got-talent2013

In altri tempi, mi sono scagliato contro quelli che pensano di spostare montagne mettendo i “Mi piace” sui post di Facebook.

Il problema è semmai che c’è gente che pensa di fare la rivoluzione mettendo (o raccogliendo) Like su Facebook, azione che – diciamocelo – più passiva non potrebbe essere, una specie di Maalox della coscienza.

(Spesso, aggiungo, il “Like” viene messo su immagini fatte alla bell’e meglio con Paint o giù di lì, segno che per avere tanti Like bisogna pescare fra chi è allergico alla parola scritta…) read more

Statece!

RosietheTefillinWearer

Ho scoperto oggi che c’è un movimento di donne ebree (Women of the Wall, WOW) che periodicamente protestano e vengono pure menate e/o arrestate, perché a loro non è permesso pregare “come fanno gli uomini” davanti al Muro del Pianto. Cioè, possono pregare in una zona femminile apposita, ma non possono mettersi scialli e accessori vari (ne avevamo anche parlato qui), tradizionalmente connaturati al culto maschile.

Quando sento queste notizie, io avverto un certo malessere. E’ sempre un po’ scivoloso affrontare da atei le questioni (anzi, nello specifico, le beghe) relative alla fede altrui. Cioè, credere in un signore barbuto e iracondo, che si chiami  Dio, Allah o, in questo caso, Yavhè, è una cosa che ha dell’incredibile in sé e che quindi pone chi lo fa in una specie di limbo cognitivo nel quale – sia detto con rispetto – fatico ad avventurarmi. read more

La Roma Nord che non ti aspetti

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Il semaforo di piazza Gondar alle novemmezza di mattina, sia pure in una bella giornata di sole come oggi, non è il luogo dove ti aspetti che le giornate possano cambiare in meglio, anzi.

Oggi, in particolare, c’era fila fino alla rampa della Tangenziale e c’era il solito vecchio in doppiafila ad ostruire anche il cunicolo in cui con la moto si sarebbe riusciti a passare. Arrivo al paraurti del vecchio, scatta il semaforo ed è il momento di fare i prepotenti, partire in anticipo e mettersi malamente davanti alla macchina in fila che dovrebbe passare. read more