Cozzy, Kozy e Comfortisse

Domenica piovosa. E sono finito ancora sulle badlands oltre il canale 800 di Sky.

Però, giuro che non volevo scrivere. Volevo solo giocare un po’ a Scarabeo online con la tele a volume basso. Il problema è che su canale Italia, gia documentato a suo tempo nelle sue prestigiose produzioni, ormai sono circa tre quarti d’ora che stanno provando di vendermi Cozzy Fire

Lì per lì ho pensato che fosse qualche fabbrichetta della bassa bergamasca di proprietà del signor Cozzi che vendeva una stufa a pellet, dopo aver brillantemente anglicizzato il cognome. Invece, dopo un po’ di visione ipnotica ho capito che trattasi di prodotto genuinamente anglosassone (parrebbe), che però lungo la via ha dovuto padanizzare il nome raddoppiando la zeta per qualche triste questione di marchi registrati. read more

A book about fonts

The essence of new typography is Clarity. This puts it into deliberate opposition to the old typography whose aim was ‘beauty’ and whose clarity did not attain the high level we require today. This utmost clarity is necessary today because of the manifold claims for our attention made by the extraordinary amount of print, which demands the greatest economy of expression.

(Jan Tschichold, 1928)

Ci sono letture che ti aprono gli occhi. Magari possono anche essere tutt’altro che memorabili in senso letterario e anche fra i saggi capita di aver letto cose migliori. Ma avviene raramente che finisci di leggere un libro, lo chiudi, lo poggi sul comodino, fai mente locale per qualche secondo e decidi che qualcosa è cambiato, per sempre. read more

Endeka

Un bel po’ di anni fa (2004?) in un rigurgito di giovanilismo militante ero finito a un concerto del Frankishe Guccini al PalaEur, che già allora si chiamava già PalaQualcosaltro. A parte la mai abbastanza vituperata pessima acustica del luogo, del concerto non ricordo quasi nulla, né canzoni, né atmosfera, né nemmeno con chi ci ero andato.

Ricordo solo una cosa, forse perché tocca qualche corda umanistica di quelle dure a morire. A un certo punto, il maestrone di Pavana attaccò un pistolotto sui famosi manifesti della campagna elettorale di Berlusconi. read more

Libel (o diffamazione)

Iniziamo con un proverbio arabo (trovato su Facebook, quindi di attendibilità più che dubbia, ma) decisamente in tema.

Ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte.
Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: “È vera?”
Sulla seconda campeggiare la domanda: “È necessaria ?”
Sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “È gentile ?”

Ci sono due notizie in questi giorni che mi spingono a scrivere questo post che era in attesa già da un po’ di tempo. Si parla di diffamazione e le due notizie sono questa, che dovreste aver sentito, e questa che forse vi è sfuggita. Sono storie strane, secondo me, come è strano tutto quello che riguarda la diffamazione. read more

Tu sarai diverso, ma in fondo sticazzi

Io questo Franco Fiorito lo conosco. E lo conoscete anche voi. […] Franco Fiorito, “er federale de Anagni”, è uno di noi. La parola “casta” è perlomeno fuorviante. Lascia intendere che esista un ceto parassitario alieno alla brava gente che lavora, quasi una cricca di invasori. Purtroppo non è così. Tra casta e popolo c’è osmosi, e un continuo, costante passaggio di consegne. Fiorito non nasce ricco e non nasce potente. Fiorito è un prodotto della democrazia. Molti italiani che oggi sbraitano contro la casta, ove ne facessero parte, sarebbero identici a Franco Fiorito, per il semplice fatto che sono identici a Franco Fiorito anche adesso. […]. (Michele Serra, L’Amaca di oggi, dal blog di Triskel) read more

The newsroom – Maschere, ma cazzute

Vado a rilento, sto ancora a puntata sei (quella col cameo di Roberto Gervaso, per capirci 🙂 ).

Ma a me Newsroom (il “the” è pleonastico) mi piace. Cioè, per carità, ne colgo tutti i limiti che evidenziano quelli a cui non piace: i personaggi tagliati con l’accetta, le linee temporali ubriache, la costante impressione che nel frattempo succeda tanto altro ma non ce lo fanno vedere, la tendenza al pistolotto,  la gabbia delle puntate monografiche… Cose a cui  mi sento di aggiungere, a mio personalissimo titolo, anche uno strisciante maschilismo, almeno finora… Però, però… read more