Le pere terminator

Oggi Maurizio Crosetti (che non amo particolarmente) scrive su Repubblica.it a proposito degli sport di tiro:

Ma che esistano sport in cui il mito del corpo non si identifica con bellezza muscolare, potenza, magrezza e gioventù, è già una bella cosa. 

Mi è capitato un paio di giorni fa di vedere la finale del tiro con la pistola ad aria compressa femminile. L’assenza di italiane in gara rendeva l’evento, oltre che inaccessibile a chi si affida alla Rai per vedere i  Giochi, anche meritevole di una telecronaca sobria (*). Già che c’ero, ho guardato bene le giocatrici, come direbbe il Mercante in Fiera. read more

Qualcosa è andato storto?

E iniziamo con un irrinunciabile e improcrastinabile post sulla fantascienza. E’ un tema già affrontato diverse volte, ma durante un bel giretto (620 km da mattina a sera) con l’amico Jedan, abbiamo discusso di un aspetto particolare che vorrei qui raccontarvi.

Inizio con il mio solito disclaimer (fantascientifico), quello cioè che recita: “Io ho letto diversi libri fantascienza, sono moderatamente attento a questi temi, ma in nessun caso posso ritenermi “una persona informata dei fatti”, né tantomeno un esperto della materia“. Per ogni cosa che dirò qua sono sicuro che esisteranno uno o più contro-esempi fighetti e saccenti; penso però anche che la validità del discorso in generale non ne venga modificata nella sostanza. read more

Back?

Sono tornato? Ho di nuovo voglia di scrivere?… Boh, non lo so, davvero. Voglia ne ho, ma non posso dire di non averne avuta in questo mese e mezzo in cui non ho scritto nemmeno una riga. Mi è mancata la pazienza di sedermi davanti al monitor, di aprire il blog, di correggere i refusi che produco in quantità industriale (e crescente) e che mi urtano come poche cose… Specie se fa caldo. Ma sono scuse.

Di idee per qualche post ne ho avute, ma niente di così cosmico da non sembrarmi già vecchio dopo una settimana ad aspettare di scriverlo. read more