Bella, Michè…

C’è questa bella intervista di Fabio Chiusi a Michele Serra su Lettera43. Vi consiglio di leggerla tutta e di notare, come ho fatto io, che nel 2011 pensare cose di sinistra, non solo è ancora possibile, ma è anche relativamente facile.

Ci sono però due o tre passaggi che, affrontando un tema caro a questo blog (quello della provincia di destra e della città di sinistra), vi metto qui sotto.

D. Tra tutte le critiche mosse alla sinistra, qual è quella che coglie più nel segno?
R. Nella polemica spesso caricaturale contro i radical-chic c’è un elemento di verità sociale. E cioè che i ceti colti nel mondo sono prevalentemente democratici, di sinistra mentre quelli meno colti, paesani e provinciali, sono prevalentemente di destra.
D. Cosa significa?
R. Che se in tutto il mondo a scegliere il governo nazionale fossero solo le grandi città, la destra non governerebbe in nessun Paese. Il dualismo città-campagna è antico come la civiltà occidentale ed è buffo come si riproduca. Parigi è rivoluzionaria, la Vandea reazionaria. Torino è di sinistra e il Piemonte ha votato Roberto Cota, la Lega. read more