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Da Repubblica.it

Sugru test ride

Ricordate Sugru (In principio era la pappetta)?

Beh, è passato qualche mese, il Sugru è arrivato ed ho cominciato ad usarlo. E’ sicuramente un prodotto eccezionale che mantiene quello che promette e che svolge perfettamente la funzione di “pongo per adulti”.

Io ne ho comprate modiche quantità e forse lavorandone quantità maggiori alcuni difetti vengono meno, ma ho trovato un po’ fastidioso il fatto che mentre lo si modella tenda a sfaldarsi e uno strato rimanga appiccicato alle dita. Questo fa sì che ogni ditata non è mai l’ultima e si rischia di lasciare dei buchi o delle parti troppo sottili. Altri aspetti antipatici sono che da fresco è molto sensibile allo sporco e alle impronte digitali (quindi, consiglio caldamente di utilizzarlo con in guantini di lattice). read more

Quello che ricordo della Libia

Sembra una vita fa, ma sono passati meno di due anni da quando ho passato dieci giorni in Libia.

Il viaggio in sé, il raid motociclistico, è andato decisamente male. 5 costole rotte, poca moto, tanto dolore e panorama umano offerto dai miei compagni di viaggio deprimente e devastato. E’ proprio per quest’ultimo aspetto, per la cronaca, che di quel viaggio ho sempre scritto e raccontato poco: l’incidente capitatomi il secondo giorno di deserto, mi ha reso in maniera abbastanza inequivocabile un paria all’interno del gruppo. Loro stavano facendo l’esperienza della vita (anche io a mio modo) e io, pur non lamentandomi più di tanto, gliel’avrei potuta rovinare o gliela stavo già rovinando… Quindi, rimozione! Ho smesso di esistere sin da subito dopo l’incidente e poi, con il procedere del viaggio, la diversità dei nostri punti di vista, io dalla jeep e loro dalla moto, e la mancata condivisione delle esperienze che stavamo tutti vivendo, ha scavato ulteriormente il solco fino all’incomunicabilità totale. read more

Evvaivvaivvai col trailer…

Back to Charlton

Chi ci ripensa è cornuto (peut-être), ma settimane fa avevo scritto di Fede, del bunga bunga, di Charlton Heston e del difendere l’indifendibile.

Lì parlavo dell’ingenuità degli americani e della loro “difficoltà a mentire” a fronte di domande scomode, fino al silenzio sbavante di Charlton davanti a Michael Moore.

C’ho un po’ ripensato, appunto, complice anche l’avvitamento dei talk show sulle faccende pelose di  B.

E se Charlton e i suoi omologhi compaesani stessero (anche) su questo punto molto più avanti di noi, anziché indietro come implicitamente ventilavo? read more

Coppia motrice

Unlike me – maybe wiser – neither Hugh nor Larry has married again. At some point they both realized they never would – just couldn’t find the low-gear pulling power to mount another love affair…

Richard Ford, The lay of the land, 2006 (Kindle edition: location 491)

Nota: non sto proprio così, ma l’immagine della marcia bassa (e della marcia alta, ovviamente) mi ha davvero colpito.