Caccia all’errore

In 1960s Rome, four young delinquents, nicknamed Ice, Lebanese, Dandy and Grand steal a car. Crashing through a police road block, the driver, Grand is crushed by the steering column. Back at their hideout, a small disused caravan near a beach, they are discovered by the police. Ice, Lebanese and Dandy run away, but are captured. Grand, who is mortally wounded, dies in the caravan. Roll opening credits. Some years later, in the 1970s, Ice is released from prison, and met by Lebanese, who tells him he has come up with a plan to kidnap and hold to ransom Baron Rossellini, a wealthy aristocrat whom Lebanese’s parents worked for. He has formed a gang with Dandy – they are Black, Bright Eye, Ricotta, Bufalo, Rat and Ciro & Aldo Buffoni. After negotiating the ransom of 3 billion lire, whilst trying to get the Baron to pose for a proof of life, Lebanese shoots him. Nonetheless, they fake the proof of life, and get the 3 billion lire. However, the local Police Commissioner Nicola Scialoja manages to record the serial numbers of the ransom money before the gang receive it, setting out to capture the gang. As the gang divide up the money, Lebanese proposes to split split 500 million lire between them, and use the remaining 2.5 billion to build a foothold in the criminal underworld of Rome, starting with drug dealing. However, the drugs racket is owned by the dealer Terrible, and so the gang wipe his gang out apart from Gemito, who Lebanese bribes to help them. After his home is raided and his body guards killed, Terrible wakes to find Ice, Lebanese and Dandy in his bedroom. Cornered, he reluctantly agrees to let give control of the racket to the gang. The gang grows in influence and ambition. Rome falls under their rule, and the rule of Lebanese. Dandi meets and becomes enamoured with an upmarket prostitute, Patrizia, who, in order to be kept under the sway of the gang and in order to prevent Dandi becoming involved in brawls provoked by his jealousy, is bought over and given a brothel. Ice, meanwhile falls in love with his younger brother Gigio’s tutor, Roberta. However, Lebanese begins to consider Ice’s romance a weakness, a point reinforced when Ice asks to be dismissed from the gang. In response, Lebanese casts up the car theft from their childhood, where his leg was permanently damaged by the pursuing police. Ice and Roberta begin to learn English with the idea that they will elope there. Then Ice receives a phone call informing him that Lebanese is dead, stabbed by Gemito after a bitter game of poker. Then begins Ice’s quest for vengeance, aided by Dandi. Yet Scialoja is on their trail and succeeds in capturing Ice, then the other members of the gang except Dandi. read more

Sabato 8 gennaio 2011 – Guazza

Era la prima volta da un sacco di tempo che si ricomponeva il trio monnezza (fame sonno e debolezza, come dice Jedan). Non ho partecipato all’organizzazione e infatti si parte addirittura dal (non) casello di Santa Severa a ben 50 km da casa. Vabbè che Jedan, ragazzetto di Roma sud, se li fa tutte le altre volte, ma Santa Severa uguale Tolfa (ed io Tolfa la odio, troppi assatanati e poi piove sempre). Stavolta non piove e non ci sono assatanati, ma, in compenso, la strada a salire è molto peggiore di come la ricordassi: piena di buche e affollata di macchine di cacciatori dietro ogni curva. Il cielo inoltre è plumbeo (e lo sarà per buona parte della giornata) e le strade sono sempre umide e spesso proprio bagnate. Passo lento e si va. read more

Passetti e girelle

Tra le meraviglie di Sky, ci sono i campionati di Calciobalilla su Eurosport.

Facili commenti sulla vicinanza dell’apocalisse a parte, voglio portare all’attenzione di voi lettori una notizia molto importante da rivendervi alla prima occasione, magari in un’osteria fuori porta.

E’ generalmente noto e avallato dalla saggezza popolare che due cose non si possono fare quando si gioca a Calciobalilla:

  1. non si può fare la girella, cioè non si può far fare uno o più giri completi alle stecche con gli omini per dare più forza al tiro, ma bisogna giocare solo e soltanto di polso (questa regola è particolarmente invisa alle donne, mentre agli uomini evidentemente il gioco di polso piace…)
  2. non si può fare il passetto.

Per i non adepti, il “passetto” sarebbe il passaggio volontario (assist) fra due omini della stessa fila; i guru da osteria dicono che “al massimo si può fare il passetto usando la sponda” (seee… vabbè). read more

Marathon

Recentemente ho comprato questo (sì, proprio lì… Era praticamente l’unica cosa che avevano disponibile…).

E stasera c’è la maratona. Che la forza sia con noi.

Il Tu e il Lei

Sunday - Edward Hopper, 1926

Come qualcuno al Nord mi ha fatto notare, a Roma si tende a dare del tu. Più che in altri posti.

Entri in un negozio, almeno in uno in cui sei o sei stato coevo dei commessi e della merce venduta, e il più delle volte ti dicono “Ciao. Ti serve qualcosa?” o “Ciao. Che ti faccio?“… Io stesso, per primo, nella maggior parte dei negozi do del tu e esordisco con bel “Ciao!”, per mettere le cose in chiaro.

Anche se il fattore anagrafico è fondamentale, non tutti siamo sempre lucidi o pronti per decidere così su due piedi se il lei è più adatto del tu ad un certo interlocutore e pertanto decidiamo utilizzando un default legato più alla location dell’incontro che all’analisi in tempo reale della situazione. read more