Mi hanno dato retta…

Giorni fa, avevo scritto:

Io vorrei, nell’ordine, togliermi dalle palle, Mr. Fantastic, Sue Storm, la Cosa e, ultimo, la Torcia Umana.

E infatti

M.I.B.

K: “Ci sono circa 1500 alieni sulla Terra… La maggior parte a Manhattan.

J: “Fanno i tassisti!

K: “Non tanti quanto crederesti…

Vaglielo a spiegare agli americani…

In questo momento c’è Emilio Fede a difendere l’indifendibile da Lucia Annunziata.

Le intercettazioni sono lì (lui non è parlamentare, quindi è intercettato completamente e senza omissis) e il suo ruolo nell’organizzazione è abbastanza indiscutibile. Con la  ciliegina sulla torta della ormai famosa “cresta” sulla dazione di soldi da papi a Lele Mora. Mi sembra che su questo ci sia poco da dire e lui con la veemenza, i messaggi trasversali e i toni da cane bastonato “ben temperati” in millenni di serate al TG4, mistifica e la butta in caciara come in questi giorni stanno facendo tutti. read more

Chiacchiere da bar

Sul blog di Mantellini, c’è il rilancio di questo cartello visto e fotografato sulla porta di un bar di Roma.

Sia da Mantellini, sia sul blog da cui rilancia, cartellismi a parte, la parte interessante sono i commenti.

Un primo filone di dibattito si incaglia inevitabilmente (?) sulla linea dell’unica vera ideologia rimasta. Praticamente, una serie di buontemponi afferma (scherzosamente? Con certa gente non si sa mai…) che il cartello non li riguarda perché loro hanno un Mac e “un PC non lo toccherebbero nemmeno con un bastone“. Altri, sempre Mac-centrici, dicono che hanno “un tablet o un I-phone” e quindi anche lì non è roba per loro. Questa divagazione negli abissi dell’i-antropologia viene segata, alla grande, da questo commento, tanto vero quanto lapidario. Bravo/a. read more

Un po’ di storia albanese (per come l’ho capita io)

Nel mio periodo balcanico non mi sono mai soffermato più di tanto sulla situazione politica in Albania: visti i recenti accadimenti, mi pare giusto condividere con chi avrà la pazienza di leggere alcune notizie e molte riflessioni su come vedo la situazione.

Premetto, ed è importante, che le mie riflessioni nascono da letture e osservazioni locali; ben poco, invece, al contrario di quanto si potrebbe pensare, ho potuto ricavare dalle conversazioni con la gente. Questo a causa del fatto che, anche fatta la tara alla giovanissima età media delle persone con cui avevo a che fare quotidianamente, la politica non era assolutamente in cima ai pensieri della gente, indipendentemente dalla cultura, dall’estrazione sociale e dalla storia personale di ciascuno. read more

Voglio scendere

Su Ruby e Bunga Bunga vari si è detto di tutto in questi giorni. Alcune riflessioni su quanto è emerso le ho fatte anch’io e avrei potuto anche scriverne se non fosse arrivato qualcuno prima.

Lo schifo che mi fa Emilio Fede, la povertà di spirito di questo galliname multi-etnico fuori e milanese-da-bere dentro, la lingua che parlano queste persone (“ne vedrai di ogni” ripetuto tre volte), la beneficenza pelosa (nel senso di pilu) tramite il Ragioniere, l’evocazione di Alvaro Vitali, i Sindacati di Polizia che si indignano per l’uso pecoreccio della divisa (ma non per quello che sono costretti a fare, ubbidendo e e soprattutto tacendo, alcuni loro colleghi), le idee poco chiare o in malafede su cosa si possa e non possa fare in un’inchiesta giudiziaria, la posizione desolante delle donne del PdL, la mia impressione da profano sulla debolezza giuridica dell’impianto accusatorio, lo squallore del palazzo dove le tiene, la facilità con cui queste rimangono senza soldi (una volta non raccontava della madre che si faceva 6 volte il giro del mercato, ecc.?) e, dulcis in fundo, la fidanzata a orologeria. read more