La saga continua…

Ricordate il mio post sulla dipartita di Michael Jackson?
Nei giorni scorsi c’è stata una recrudescenza nei commenti al mio post e altri fan incazzati e un po’ dementi hanno pensato bene di dire la loro. Ve ne copio-incollo qualche stralcio.

tu che hai scritto questo.Sei solo un lurido scemo e sporco che non capisce chi è stato veramente Jacko.” (Jacko? Oh, yeah…)

lasciate stare micheal!! lasciatelo riposare in pace!!” (A questo bisogna dire che io, il post, l’ho scritto a bara aperta ed è lui o lei che ancora ne sta parlando dopo un mese…)”Mi piacerebbe vederti di persona, dirle queste cose. Non avresti il coraggio, ti nascondi dietro un pc, poiché solo in rete sei minimamente considerato.” (Si vede che la gente non mi conosce… Queste cose non solo le scrivo, ma le penso e le dico pure di persona… Dietro compenso, sono anche disposto a fargli una conferenza a casa sua…)Ma il più bello è questo, non foss’altro che per l’ardita sintassi: “Caro mio,se michael jackson nn foxe esistito nn saremmo dv siamo gg. […]solo xk u nn sai distinguere un re da un ranokkio nn significa x forza k michael jackson nn sia nex…[…] di certo la sua vita,visto ke la metti csì,vale di + della tua.Lui nn ha colpa se è cresciuto in fretta e voleva solo modificare il mondo crudele ke lo circondava e contava nei suoi fan e solo xk i mediocri come te lo dovevano ostacolare lasciandolo solo nn significa ke lui non sia nex..lui non era un pedofilo anzi i bambini gli volevano bene e quel poveretto deve sentirsi insultare anke da morto…ha fatto qualke intervento x cercare di non somigliare a suo padre dall’odio ke verso di lui provava ed è diventato bianko soo xk aveva la vitilligini infatti la storia del guanto d’argento alla mano serviva x coprirgli le prime makkie di vitilòligine..lui nn voleva diventare bianko se nò nei suoi video la sua partner non sarebbe stata nera..io amo jacko e l’adoro…stai zitto se nn sai le cs…si dice:qnd nn hai nulla di carino da dire allora tieni il becco kiuso,ke nel tuo caso signifikerebbe di stare zitto a vita..lascia in pace michael xk non ti ha fatto nulla di male pezzo di stronzo...” Il mondo crudele, assomigliare al padre, la partner nera, dire nulla di carino (carino?!)…Che dire? Pare che a me mi abbia sconfitto la storia… Grazie per avermi aperto gli occhi… Ne prendo atto.

A proposito di sconfitti-dalla-storia, però, è opportuno capire il perché di questa recrudescenza.
Di solito, i post vecchi hanno uno strascico di commenti fuori-tempo quando qualcuno sulla rete li trova e li rilancia linkandoli dal suo sito/blog, generalmente molto più autorevole del mio (ci vuole poco).
Eppure dalle statistiche di google analytics non sembrava che nessuno mi avesse linkato.
Anzi, tutti sembravano venire al mio blog da Google Images… Strano, anche perché se scrivevo”Michael Jackson”, la immagine del post (questa) non usciva assolutamente fra le prime… One, fan di Jacko (Jacko?!) della prima ora e amica, per quanto discorde sull’argomento, era lì con me e mi ha consigliato:
“Invece di mettere “Michael Jackson”, metti “Michael Jackson vivo” nella barra di ricerca delle immagini” et voilà… La foto del mio post usciva nella prima pagina (infatti, il post si intitolava “Quindi era vivo”)… read more

Arretrato

Quello che segue l’avevo scritto al gate in partenza per la Sardegna. Era il 17 agosto.

Sto al gate. Tra poco si va in vacanza…
La televisione dell’aeroporto, per suoi imperscrutabili motivi, ritiene che a questa umanità sudaticcia e infraditata da 17 agosto sera stiano molto a cuore le sorti dell’economia… In particolare, quell’economia triste del mercato azionario italiano, i cui attori principali (tristi e spompati anche loro) sono presumibilmente tutti al mare.
Oltre ad oscuri listini, passano le “stime della Confcommercio”, che sono le seguenti: read more

Automat

Sto nel buen ritiro familiare e domani devo tornare verso Roma e poi partire verso le vacanze vere. Prenderò il treno perché nessuno mi accompagna, ma tant’è.
Oggi, quindi, sono passato alla stazione da cui partirò per vedere gli orari e magari anche prendere il biglietto per guadagnare minuti preziosi di sonno e scampoli di tranquillità mattutina.
La stazione è abbandonata e il suo abbandono (con tanto di oblò della biglietteria murato a calce) ha coinciso, inopinatamente con una nuova giovinezza di questo ramo decisamente secco. La stazione è terminale, come a Londra, a Parigi, a Roma e, misteriosamente a Foggia. Oltre di essa c’è una montagna e nessun regime ha ritenuto opportuno perforarla, quindi il treno finisce lì.
Fino a due tre anni fa, la stazione era servita da una Littorina diesel che faceva da staffetta da una stazione della Linea Principale, strangolata dai grilli e dalla sonnolenta inutilità dell’entroterra, fino alla ridente stazione balneare sotto la montagna. Poi la stazione si è estinta, la Littorina credo pure, ma le Ferrovie hanno ritenuto opportuno spingere fin lì un treno “vero”, direttamente da Roma Termini, senza cambi.
Avevo visto una cosa simile tanto tempo fa, in Bretagna, il direttissimo Paris Montparnasse – Quiberon read more

Ferie. Finalmente (?)

Da ieri sono in ferie. Il Blackberry vibra, la coscienza rimorde, qualcosa di inderogabile e dimenticato riaffiora ad intervalli regolari, ma passerà.
L’obiettivo della giornata di ieri era quello di tornare da Tirana nel più breve tempo possibile e dedicarsi a dare un po’ di colore alla mia pellaccia.
C’era un tempo in cui con Bnb si cominciava ad andare a Capocotta tutti i sabati e si era abbronzati da maggio a ottobre, come le Ragazze di Roma… E, a nulla valeva il fatto, puramente incidentale, che io la domenica sera regolarmente me ne partissi e tornassi nelle brumose terre pedemontane. Mare, mare, mare… Neanche fossi una Caretta Caretta.
Comunque, se il buongiorno si vede dal mattino, come inizio poteva decisamente andar meglio.
Caffè con le mie colleghe albanesi, due cazzate con il mio amico tassista, il solito traffico bestiale Tironz al “Palazzo delle freccette”, insomma, arrivo al check-in in zona Cesarini. Di solito funziona, ma stavolta no. L’aereo era in overbooking e quindi, raggiunto il numero max dipasseggeri, hanno chiuso il volo. “La mando a Roma via Malpensa”, mi dice il tipo con le spalline Alitalia e I peli nelle orecchie “Dopotutto stiamo già imbarcando, guardi a che ora è arrivato…” Vabbè.
Mi tocca pure ringraziare. read more

Involuzioni Terzaretiste

Ma avete notato anche voi che Giovanna Botteri nelle sue corrispondenze sempre più ventose da New York assomiglia ogni giorno di più a Enrico Ghezzi?

Tra un po’ inizierà a doppiarsi fuori sincrono…

Post Scriptum: io sono un fissato dell’ "Assomiglia a…", a volte credo di essere perfino fastidioso… Ed è da tempo che medito un tormentone sul blog dal titolo "Separati alla nascita".
Tuttavia, tutte le volte che ho delle somiglianze evidenti (per me, almeno) le foto che cerco su internet per sustanziare la mia teoria sono decisamente deludenti. Gli ultimi due che ho cercato erano Alberto Sordie  Bruno Giordano… Vabbè, dovrete starmi a sentire dal vivo perché a certe vette di mania ossessiva il blog non riesce ad arrivare
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Il maledetto united

Io di storia del calcio e dello sport in generale non so quasi nulla. Non mi intrattengo con gli amici in noiosi piss contest su chi si ricorda le formazioni della Roma dell”86 o chi sa chi ha vinto la coppa delle coppe nel ’77, dove, quanto e con gol di chi… Eppure di amici che sarebbero in grado di rispondere e di gareggiare ne avrei diversi.

Uno di questi mi ha prestato questo libro (che lui tra l’altro aveva solo comprato e non ancora letto). Beh, leggetelo.

E’ l’omaggio appassionato ad una storia (poco nota, immagino) di ordinaria piccolezza sportiva nel Campionato inglese tra il 68 e il 74. E di un uomo antipatico, sognatore, spavaldo, gretto e grande al tempo stesso, Brian Clough.
Allenatore "emergente" che arriva al Derby County e riesce, con questa squadretta, a vincere un campionato (quello 72-73) e arrivare in semifinale in Coppa dei Campioni, sconfitto alla solita maniera da una Juventus ladra e troppo, troppo italiana (come direbbe Stanis Larochelle). read more