Che avrà detto?

Ennesima figura da peracottaro del nostro Caro Leader Silvio Berlusconi.

"Moi je t’à donné tua donna"

Non può non venire in mente il grande John "Jake Blues" Belushi che chiede: "Quanto tu volere per dona? Tutta tua dona?"

E comunque chi cazzo si crede di essere a parlare questo patois da turista ignorante? Andy Luotto? Almeno avesse gli occhi allegri come il Bartali di Paolo Conte…
Tra l’altro avrete anche voi notato che è sempre più vecchio e brutto: ai tempi delle equilibrate dichiarazioni su Eluana, aveva rilasciato un’intervista delle sue, mi sembra a Sky, con la telecamera che lo prendeva di profilo Davvero uno spettacolo orrendo: le orecchie, già di loro tendenti al gigantismo, erano decisamente fuori posto, sembrava un quadro di Picasso, o un pupazzo (bruttarello) smontato e poi rimontato da Freddy Kruger. E poi con i suoi soliti occhietti cattivi, a dire quelle bestialità… Teribbile. read more

Approaching

acid desert
Mamed Mamedov "Kara – Kumy" (1971)

Beh, per chi mi frequenta, non è una notizia proprio freschissima, ma per un motivo o per un altro non ne avevo ancora parlato qui sul blog.

Ci sono quelle cose che pensi per lungo tempo e poi butti là una sera a cena, cominci a raccogliere compagni di viaggio virtuali e tutti, (quasi) nessuno escluso, ti dicono: "Ammazza, che ficata! Quando vai dimmelo per tempo che andiamo insieme". Il tempo passa, cominci a muoverti davvero, gli eventi accelerano e il manipolo di eroi, sia pure senza alcuna cattiva intenzione, piano piano si assottiglia: chi non ha i soldi, chi gli nasce una figlia (congratulazioni), chi non gli danno le ferie, chi dovevo dirglielo prima, chi è semplicemente sparito e riapparirà… Ci sta tutto e sarebbe stato stupido non aspettarselo. read more

Viandanti ignari

macchinette

Ho fatto questa foto ieri al gate di Palermo, aspettando l’imbarco per Roma.

Non so quanti di voi siano costretti (sicuramente più spesso di quanto vorrebbero) a prendersi il famigerato "caffè delle macchinette" al lavoro. Naturalmente, nessuno di voi si sognerebbe di prendersene uno in un luogo che non sia il proprio posto di lavoro.
Eppure, fateci caso, questi totem, monumenti all’ulcera duodenale, spuntano ormai in una marea di luoghi e qualcuno li usa pure. Personaggi improbabili (come da foto), però li usano. Va a capire. read more

Due foto, giusto per gradire

Talenti's dawn
L’unico lato positivo di svegliarsi presto (a.k.a. Talenti’s dawn)

Aeroporto di Palermo. Sale, petrolio di Sicilia?

Ombre di famiglia

Dolomiti sicule

Hertz experience (era Hate Hertz)

hertz

Mi raccomando: leggete anche l’update alla fine del post!

Trasferta sicula.
Due giorni al volo, giusto perché domani si sposa il mio migliore amico dell’adolescenza. Il tempo passa per tutti e queste cose prima o poi succedono. Meglio queste che altre.

Atterriamo (sister and me) all’aeroporto di Palermo – Punta Raisi quasi in orario e dopo una passeggiata di otto minuti arriviamo al banco degli autonoleggi. In momento di furiaggine acuta (“ancora psicofarmaci Magda?”), Soreta aveva prenotato la macchina alla Hertz con circa un mese d’anticipo (forse pure di più). read more

Socio-interrogativi

No. 14 (White and Greens in Blue)
Mark Rotko, No. 14 (White and Greens in Blue)

Vivo e opero nella capitale degli stupri.
Wow… So’ soddisfazioni.

Evito le frasi di circostanza di solidarietà alle vittime.

Evito anche di infierire sulla povertà di spirito e di idee dei paladini della legge e dell’ordine che, cavalcando l’emozione di una drammatica aggressione, hanno vinto le elezioni meno di un anno fa…
Visto che cavalcate, già che ci siete, datevi direttamente all’ippica…

Ciò detto però ci sono due cose che non riesco a capire. read more