Una storiaccia italiana

il mostro

Del mostro di Firenze si sa un po’ tutto. Da un banale: “Beh? Era Pacciani, no?“, al dream team di mostri che va sotto il nome di “compagni di merende”, fino al terzo livello di ricconi satanisti e complottardi.
Tra Blu Notte, Un giorno in pretura e numerosi scampoli di tanti (troppi) telegiornali, ogni persona vagamente “informata” in questo paese, una vaga idea se la è fatta.
Però…
Però se ci chiedono di mettere in fila i fatti di dire esattamente cos’è successo, non tanto a livello di delitti, ma a livello di indagini e di come queste si sono allargate da nessuno a uno, poi da molti disgraziati a molti potenti, ci troviamo a malpartito (io almeno).
L’aver avuto un’informazione troppo frammentata e diluita in più di vent’anni (più… di… venti… anni…) non ha aiutato.
Ecco, invece, Giuttari che, con uno stile mutuato da una prestigiosa tradizioni di polizieschi americana, ci guida passo passo in quella che è stata la sua esperienza diretta di inquirente, con tutte le soddisfazioni, le frustrazioni e gli ostacoli.
E’ un punto di vista di parte, perché la realtà processuale è ancora dibattuta, ma è l’unico di quelli che ho sentito finora che sta in piedi e mi permetta di archiviare il mostro di Firenze come “faccenda conosciuta” nella mia personalissima “lista dei misteri d’Italia”. read more

L’anello mancante

La televisione non è uno dei primi pensieri della mia esistenza. Non lo è mai stata e, anzi, alberga stabilmente nelle ultime posizioni della mia personalissima scala di priorità. Quando abitavo al Nord, ci poggiavo sopra i panni sporchi… Ora qui a Roma, ho un’apposita cesta (anzi 2 una per  il bianco ed una per il colorato), ma le cose non sono cambiate di molto….
L’apparecchio che ho in casa l’ho ereditato dalla buonanima di mia nonna e tutto considerato dovrebbe avere già superato da tempo la maggiore età…Nessuna diavoleria digitale, satelliti, 19 dignitosissimi pollici, telecomando di riciclo e praticamente basta… Lo stare vicino al PC a fargli un po’ di compagnia è l’unica funzione multimediale che ha. read more

Il mondo è piccolo (ma c’è posto per tutti)

Per par condicio, dopo aver scritto un post sul PD, mi vado ad occupare del fascio.

Dopo essere diventato nemico pubblico dei tassisti romani, sono anche stato preso ad esempio negativo da "La destra" (il partito, non la mano) di Sora (circolo "Notaio Antonio Venditti").

La colpa è di 2 video (uno e due) che ho postato tempo fa su youtube, che, dalla prospettiva di Wendy, mostrano me, Jedan e che ce ne andiamo bellamente in giro per la SR 666 di Forca d’Acero. Ne avevo anche parlato sul blog. read more

Indifendibili

ellekappa

Con la coda dell’occhio sto guardando Ballarò. Si parla, tra le altre cose, della crisi del PD.

Evidentemente sparare sulla Croce Rossa, va di moda in questi giorni.

Solito servizio da pseudo-assalto davanti all’indagatissimo Comune di Napoli: nessuno parla, i vigili cacciano i giornalisti… Insomma, le solite cose di chi c’ha, da anni, la coscienza sporca…

A un certo punto, si ferma un macchinone e scende una signora anziana, che, pelliccia a parte, ricorda la bidella (categoria protetta) che stava a scuola mia alle elementari. Insomma, personaggio da pubblico impiego anni settanta. La didascalia ci rende edotti che trattasi dell’Assessore all’Istruzione (come vedete, c’ero andato vicino) read more

Un bravo blogger di sinistra…

… oggi dovrebbe scrivere qualcosa perché 10 anni fa è morto Fabrizio De André, alias Faber (come pare che da morto bisogna chiamarlo)…

Pronti?

Che palle.

Ecco l’ho scritto.

7 per 7 per 41

A occhio avrei detto che era primo… Vabbè… Aspetteremo il 2011.

Tra l’altro, la stampa specializzata (Astra) dice che per il mio segno è un anno abbastanza moscio (anzi, "opaco")… In particolare, la psiche ha solo 2 stellette su cinque possibili… Che, considerati i toni solitamente consolatori degli oroscopi, fanno abbastanza schifo.

Gli esperti di mia conoscenza interpellati su questo mi hanno detto che "Non è una bella cosa, ma che vuoi? Sei un segno di terra dopotutto… Che pretendi pure te?" read more