Ma è successo da voi?

piazzavescovio

Una ragazza rumena è stata aggredita e violentata in un call center di Piazza Vescovio, dove lavorava come addetta alle pulizie. La ragazza, che è dipendente di una cooperativa di servizi, è stata aggredita alle spalle e minacciata con un taglierino. Dopo la violenza sessuale, la vittima si è rifugiata in un bar poco distante e lì ha chiesto soccorso alla Polizia. La squadra mobile ha subito identificato e arrestato l’aggressore, A.A. un italiano di 39 anni, convivente della responsabile del call center.
Da RomaNotizie del 15 maggio 2008 read more

Una serata normale

lupetto

Cena fuori, al fresco. Gli amici. Due chiacchiere in compagnia.
Le solite cose, una bella serata, in fondo…

Eppure, fino alle 16.17, nonostante tutto, ho creduto che potesse essere una serata diversa… Molto diversa.

Grazie lo stesso.

Infarto alla panza

burp

Pare che in Florida, ci sia l’invasione dei pitoni birmani.
La storia è la solita. La gente li compra come animali domestici, si stufa (o si spaventa, o rinsavisce) e se ne libera come può. Cioè li abbandona in campagna. In Florida, si sa, si sta bene e i nostri prosperano.
Quando hanno fame non vanno per il sottile e questo può essere il risultato. (Da Repubblica.it)


Con buona pace di chi pensa che i serpenti prendono le misure delle prede prima di mangiarle. read more

Morena, Texas

steve and allison

Ieri sera, con Bnb, KT e alcuni altri amici, siamo andati in quel di Morena, sentire il concerto di Steve Earle. E in teoria, anche di Allison Moorer (sua dolce e destabilizzante consorte), la quale però ha pensato bene di suonare e cantare quando fuori c’era ancora luce e noi eravamo ancora per strada, o forse a casa. Vabbè ha fatto 2 o 3 duetti con il maritozzo, che ci hanno dato un assaggio delle sue doti…

Specifico, prima di essere accusato di saltare sul primo carro (di buoi) disponibile, che io conosco musicalmente lei da più tempo di quanto conosco lui. Il mio ex-capo all’Olivetti (il mullah, forse qualcuno se lo ricorda), grosso lettore de "Il Buscadero", era parecchio in fissa con lei e spacciava i suoi CD a chiunque non fosse refrattario.
La nostra è comunque davvero bella (e brava, come si dice al Centrale del tennis) e lo stesso Steve, che è un onesto 53enne a metà tra Stephen King e Mario Brega, quando c’era lei in giro, non capiva più niente e si guardava intorno, con la faccia di quello che ha in mano il biglietto vincente della lotteria. read more

Il prossimo casco

helmet

Bello, vero?


Non costa nemmeno tanto (5700 $). Si chiama Kirby Morgan 57. Lo fanno in più colorazioni. E’ in fibra di carbonio e di vetro, ha la protezione per il collo incorporata e pesa, tutto compreso, solo 14 kg.
Ci si va sott’acqua a -400 metri, ci si salda, c’è un microfono incorporato per parlare con il passeggero (o con la nave appoggio). Protegge dal freddo, dal caldo e, per buona misura, dalle scosse elettriche, che non si sa mai. (Via Wired)

Serial reading

reading corps

Sono un lettore avido. Chi mi conosce, lo sa.

Leggo di (quasi) tutto, a volte, anche letteratura alta, ma qui voglio raccontare del mio essere un serial reader.

Trovare un nuovo autore che mi piace è come trovare una vena d’oro, che bisogna esaurire nel minor tempo possibile.

Ovviamente, non si può essere un serial reader, senza l’appoggio di serial authors.

Io li divido in quattro categorie.

1) Il serial trash: quella roba che leggi, anche volentieri, ma di cui non ti vanteresti mai non solo in un circolo letterario, ma neanche una sera da ubriaco. In particolare, ultimamente, mi sono dedicato, in questa categoria, a Matthew Reilly, Stefano Di Marino, James Rollins, mentre in passato mi sono letto con piacere Michael DiMercurio e Patrick Robinson. read more